Google Classroom, la classe digitale gratis

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Iniziamo con questo articolo un viaggio all’interno dei nuovi strumenti digitali che si rivolgono alla didattica ed in generale al mondo della scuola e della formazione. Nei prossimi post andremo ad approfondire, in modo dettagliato, le funzionalità di Google Classroom.

Immaginate di poter offrire ai vostri studenti un ambiente digitale che ricrei la classe e che sia disponibile ovunque, anche fuori dalla scuola, a portata di computer, tablet e di smartphone. Un ambiente dove avere uno spazio per pubblicare compiti, presentazioni e materiale di approfondimento. Sarà possibile anche creare compiti sotto forma di questionari che si auto correggono. Bello vero? Beh, tenete presente che è facile ed anche gratis.

I grandi marchi si sono proiettati in modo stabile nel settore education ed hanno scelto di investire in particolare sui servizi cloud dedicati a questo. Oggi approfondiamo l’offerta free di Google.

I prodotti cloud free che Big G offre sono famosissimi. Quasi tutti conosciamo i servizi di posta elettronica (Gmail), cloud dati (Google Drive), foto (Google Foto). Oltre a questi sono presenti molti altri servizi tra cui Classroom e Forms.

Cosa è Classroom?

La versione digitale di una classe. Un ambiente collaborativo dove si può chattare con il docente e con gli altri studenti, pubblicare il materiale didattico, distribuire i compiti e raccogliere gli esiti del compito svolto. Incredibilmente utile è la cartella dati di classe dove tutti gli studenti possono trovare tutto il materiale didattico pubblicato.All’interno della classe è possibile comunicare tramite chat e questa funzionalità si presenta dia come chat globale della classe che come chat privata docente studente.

Un utente può creare un ambiente di collaborazione ed invitare altri partecipanti a farne parte. Sarà possibile anche assegnare i ruoli di docente e di studente per stabilire e limitare le possibilità di modifica e di pubblicazione.

Cosa serve per accedere a questi servizi?

Il servizio è gratis ed occorre semplicemente un account Google. Molti sono già in possesso di un account perché usano una email Gmail, oppure perché usano dispositivi Android. Quindi il servizio è immediatamente utilizzabile. In caso contrario basta crearne uno gratuito (crea il tuo account). Va detto però che i termini del servizio richiedono che se a fare uso di questa web app è un istituto scolastico sia necessario, da parte della scuola, fare una registrazione gratuita dell’account G Suite (piattaforma completa dei servizi Google).

Come si crea una classe

Dalla schermata principale di Classroom basta premere l’icona “+” ed inserire le informazioni relative alla classe con e nome e sezione della classroom.

copyright Google

Come ci si iscrive ad una classe

Il creatore della classe può aggiungere gli studenti ed i docenti tramite la sezione “studenti”, inserendo gli indirizzi email di chi vuole aggiungere. Gli invitati riceveranno una mail con il link per accettare la partecipazione alla classe. Unico requisito: avere un account Google.

In alternativa si può attivare l’iscrizione tramite codice, rendendo così possibile la ricerca dalle classe e l’iscrizione tramite questo codice. Molto utile se la Classroom viene creata per corsi o seminari e non si dispone dei dati di tutti i partecipanti.

Chi gestisce la classe?

Ovviamente il professore o chi sarà indicato dal creatore della classe come tale. Si possono anche impostare diversi professori per una singola classe, consentendo così, da una parte, di una classe reale con tutte le sue materie, dall’altra di creare diversi stream interni alla classe.

Quali funzionalità sono disponibili?

All’interno di Classroom si possono aggiungere domande, annunci, compiti. Una volta creato il gruppo è necessario premere sull’icona con il simbolo “+” e selezionare l’elemento che ci interessa.

copyright Google

Domanda

copyright Google

La domanda è creata, appunto, per porre un quesito ed ottenere una risposta. È immagina per porre un unico quesito e non è prevista la correzione automatica. La schermata di creazione della domanda e strutturata nei seguenti campi:

  • Domanda: testo della domanda, il quesito vero e proprio
  • Istruzioni: come svolgere il compito
  • Punti: la scala di punteggio, espressa in valori numerici, su cui si valuterà la risposta
  • Scadenza: entro quando gli studenti dovranno rispondere alla domanda. Non è obbligatoria e può non essere impostata
  • Argomento: la keyword dell’argomento. Questa è una costante di tutto i contenuti che si possono inserire in google classroom. Servono a marcare il contenuto ed aiutare ad organizzarlo. Si studenti che docenti possono filtrare tutti i post sulla bacheca di classe utilizzando gli argomenti come criterio di filtro dei contenuti.
  • Tipo di risposta: multipla o aperta
  • Scelta di visualizzare il riepilogo delle domande agli studenti.

Materiale della domanda: Si può allegare un contenuto alla domanda (foto,video, video youtube, documento da drive o dal computer o un link), girare un video o scattere una foto, oppure con “nuovo pdf” da possibilità di scrivere a mano libera su un documento.

Gli studenti possono rispondere scegliendo tra le risposte chiuse e se convinti inviare il compito al docente tramite il tasto “consegna”. In fondo alla pagina hanno anche un campo di commento privato con il quale possono far avere al docente una loro comunicazione (pensiamo ad esempio una domanda chiarificatrice o una richiesta di aiuto o commento alla domanda).

Compito

copyright Google

A differenza della domanda, che si sostanzia in una risposta diretta ad un quesito da dare all’interno post “domanda, il compito è pensato per dare modo allo studente di creare un elaborato, che si sostanzia in un file, da caricare e consegnare al docente tramite la piattaforma. Il docente, che può anche impostare una data ed un orario limite di svolgimento del compito, riceverà nella sua bacheca l’elenco degli elaborati degli studenti potendo così visionarli, correggerli e valutarli.

Annuncio

Se si vuole rendere visibile un testo, anche corredato da un contenuto allegato, l’annuncio è sicuramente la funzionalità giusta. A differenza della domanda o del compito, non è strutturato per ricevere un feedback dallo studente, ma solo per comunicare qualcosa. Immaginiamo di voler dare, appunto un annuncio alla classe, pubblicare un documento di approfondimento, un elenco di libri, insomma qualcosa che non richieda una risposta da parte dello studente. Come negli altri casi, oltre al testo, è possibile inserire allegato (foto,video, video youtube, documento da drive o dal computer o un link), girare un video o scattere una foto, oppure con “nuovo pdf” da possibilità di scrivere a mano libera su un documento.

Nei prossimi articoli approfondiremo come creare contenuti, gestire la classe e personalizzarla tramite gli elementi grafici.

Bene, anche per oggi è tutto. Se l’articolo vi è piaciuto e lo avete trovato interessante vi prego di condividerlo con le altre persone tramite i social.

Materiali di Google:

Come vengono condivisi i materiali: https://goo.gl/2kqkjj
Condividere i contatti in Classroom: https://goo.gl/8f6bFt

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